Riflessologia plantare per bambini

Riflessologia plantare per bambini

La riflessologia plantare è un’antica tecnica che ha dato prova di grande efficacia anche sui bambini, può essere applicata sin dai primi giorni di vita e può accompagnare la crescita del bambino.

La riflessologia plantare nei bambini è molto efficace in quanto le loro risposte alle stimolazione sono molto più veloci; è quindi indicata nelle problematiche fisiche ed in quelle emozionali – psicologiche ( insonnia, iperattività, timidezza, allergie ecc…) ed è un ottimo strumento per agire sul rapporto genitori-figli.

Alcuni vantaggi che il bambino può trarre dalla riflessologia plantare sono:

  • Favorire uno stato di benessere psico-fisico generale, stimolando le funzioni vitali: respirazione, circolazione, difese immunitarie, sistema nervoso, ecc…;
  • Migliorare la digestione e il metabolismo;
  • Calmare ed attenuare il dolore;
  • Valorizzare la presa di coscienza del proprio corpo ed aumentare sicurezza e fiducia in se’ stesso;
  • Rinforzare la relazione genitori-figli;
  • Tale tecnica è particolarmente utile nei bambini in caso di pianto, dovuto a disturbi gastrici o intestinali.

I piedi sono parte dell’uomo e riflettono la persona con tutte le sue caratteristiche: energetiche, fisiologiche, anatomiche, emozionali, mentali e perfino spirituali. La riflessologia plantare emozionale integrata, quindi, non apporta solo benefici a livello fisico ma viene coinvolta anche tutta la parte emozionale: i bambini iniziano un percorso di crescita verso la consapevolezza di sé, un percorso nel quale vengono accompagnati con delicatezza, gioco, rispetto ed ascolto. Un percorso che coinvolge anche i genitori e l’intera famiglia.

Permettere al proprio bambino di beneficiare di trattamenti di riflessologia plantare significa permettergli di conoscersi e rilassarsi, stimolandolo ad un ascolto e aiuto dell’altro e potenziando e fortificando la propria autostima. Significa inoltre permettergli di prendere coscienza delle proprie emozioni, imparare a gestirle ed a farne strumento per una crescita armonica di sé, e di sé in relazione al mondo.

UNO «sgancio» emozionale per la costruzione di un percorso di crescita consapevole.